Sabaf

Rapporto Annuale

300 pagine, 8 capitoli, 2 volumi e l’esigenza di stupire: un progetto che ogni anno stimola la nostra inventiva 🧠 e che dimostra come l’approccio creativo e l’originalità possono coesistere con la tecnica e la precisione.

La celebrazione dell’importanza della figura umana nell’industria 4.0

Il Gruppo Sabaf si è presentato anche nel 2016 come leader mondiale nel settore dei componenti per la cottura a gas, grazie all’utilizzo di tecnologie avanzate e macchinari sempre più d’avanguardia ed interconnessi tra loro.

È in questo scenario che è nato il concept che accompagna il Rapporto Annuale 2016: la celebrazione dell’importanza della figura umana. Nell’era della quarta generazione industriale, l’Uomo👨, attraverso qualità intrinseche nella sua natura e, quindi, non replicabili dalla macchina, fonda le basi per il raggiungimento degli obiettivi e il miglioramento continuo degli stessi.

 

L’utilizzo di tecniche di stampa ricercate per esaltare il concept creativo e dare valore al progetto.

Abbiamo pensato di mostrare nella copertina come e quanto sia necessario l’intervento umano, grazie alla speciale tecnica di stampa “termosensibile”: l’impronta scura di una mano ✋ invita il lettore ad appoggiare la propria sul volume e la vernice reagisce alla temperatura corporea: il calore della mano appoggiata rende trasparente la vernice e svela un dettaglio fondamentale, il payoff dell’azienda, We burn for technology, creado un effetto wow 😮 memorabile.

 

L’azienda è stata premiata con l’Oscar di Bilancio 2016 categoria PMI quotate in borsa: un nuovo successo, dopo quello del 2013 e il podio del 2014, che l’azienda ha tenuto a condividere con l’agenzia invitandoci alla Borsa di Milano 🏢 all’evento di gala per le premiazioni. Oltre ai contenuti tecnici e finanziari, anche l’impatto estetico e la chiarezza nell’impaginazione hanno, infatti, contribuito al raggiungimento di questo risultato.

 

Le qualità umane, concepite come parole chiave🔑, accompagnano anche il lettore, copertina dopo copertina, nei capitoli interni, fino al manifesto finale in cui si rivelano fondamentali per la comprensione e per il completamento del testo, esattamente come è necessaria la presenza dell’Uomo nei processi aziendali.

“Cancello le parole in modo che le si possano notare. Il fatto che siano oscure spinge a volerle leggere ancora di più.” (Jean-Michel Basquiat)

Un messaggio di integrazione e complementarietà tra l’uomo e la macchina espresso dal particolare delle mani dei lavoratori Sabaf che operano insieme al macchinario. I due elementi si fondono in un soggetto unico in bianco e nero dai toni particolarmente contrastati, che danno la sensazione che i soggetti siano disegnati direttamente dalla luce. Uno studio della luce che fa affiorare i dettagli per mezzo delle ombre che si generano.

 

Il prossimo progetto fico potrebbe essere il tuo. Contattaci!